venerdì 8 marzo 2013

Birre | Brew Dog Dead Pony Club

Dead Pony Club - Brew Dog
Gastrofighette, home brewing, annusatori di luppoli, astemi, la Dead Pony Club della Brew Dog è la birra che fa per voi e vi spiegherò anche perché.
Lo so, lo so. La Dead Pony Club è una Californian Pale Ale, stile che nasce dalle diramature delle American Pale Ale, riarrangiamento delle ale inglesi con ingredienti americani, birre le quali molta della loro forza la devono ad un uso del luppolo in contro tendenza rispetto al periodo di recesso economico, per non dire davvero generoso! Birre che vedono l'impiego di luppoli molto aromatici e per lo più una media carbonazione. Birre che si odiano o si amano. E io sto imparando ad amarle parecchio. Vuoi per il loro carattere floreale, vuoi perché le trovo parecchio dissetanti.

La Dead Pony Club non è poi così diversa da quanto già detto. Neanche il tempo di stapparla e come una dea seduttrice ti porta in giro per luppolandia. Aromi citrini, floreali, fruttati tipo pesca e una lieve nota balsamica tipo pino. Il tuo naso ringrazia, e anche tu!

Gastrofighette, la Dead Pony Club è per voi, con la sua bella etichetta dallo stile moderno, vivace ad aggressivo racchiude un prezioso nettare che saprà farvi entusiasmare.
Home Brewering, la Dead Pony Club è per voi che tra IPA, PLATO, BU/GU, IBU avete un gran da fare anche nell'azzeccare i luppoli e i malti giusti per riprodurre in casa la vostra bionda. Tranquilli sul loro sito c'è tutto.
Annusatori di luppoli, la Dead Pony Club è per voi perché con il suo citra e simcoe ne avete qui da sniffare. Ma ricordatevi che una birra va anche bevuta e non solo annusata.

Astemi, la Dead Pony Club è per voi perché mentre preso dal sua corpo rotondo e dalla gradevolissima amarezza la mandi giù e ti chiedi quale ripercussioni potrà avere sul tuo stato psico-fisico, un occhio cerca preoccupato le indicazioni sul grado alcolico e si accorge che conta appena 3,8 gradi!! Basso abbastanza per sfidare chi dice (belgian lovers) che una birra di corpo deve avere anche un bel grado. E non è neanche la birra con il più basso grado prodotta dal birrificio.

Per concludere: colore ambrato lievemente torbido (dovuto forse ad un dry hopping?), corpo morbido, rotondo lievemente caramellato e sorretto da una carbonazione vivace ma composta. Luppolatura che fa percepire una amarezza finale dissetante. Piuttosto secca.
Buona da bersi in bottiglia o direttamente dal barile come suggerisce lo stesso birrificio. Oppure più semplicemente in un calice alto, per concentrare al naso tutti gli aromi – come se non fossero già abbastanza potenti – . Io non so voi ma a questo Club del Pony Morto ci vorrei proprio far parte!

Daniele Spezzamonte 

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