sabato 16 marzo 2013

Eventi | I Fiumi del Vino

I Fiumi del Vino
Presso la Villa de Leoni, Mira (Ve), il 16 e 17 Marzo dalle ore 11 alle ore 18 si terrà la seconda edizione de I Fiumi del Vino, organizzato dalla Fisar - delegazione di Venezia dedicato alla degustazione di vini internazionali nati in prossimità dei fiumi.
Oltre ai banchi di degustazione – a cui è possibile accedere al costo di 8€ – i visitatori potranno partecipare a ben quattro degustazioni guidate.

Obiettivo de I Fiumi del Vino è quello di coniugare l'aspetto culturale e quello più strettamente edonistico del vino, promuovendo la conoscenza dello stesso e le relazioni che sussistono tra prodotto finale e terroir d'appartenenza.

Tra le novità di questa edizione troviamo lo spazio lasciato agli espositori per ben due intere giornate, le degustazioni in barca attraccata di fronte alla villa lungo il fiume Brenta, il nuovo allestimento "museale" e l'esclusività di accesso al giardino della villa.

Su prenotazione ed al costo di 10 euro è possibile seguire speciali degustazioni guidate:


Sabato 16
ore 12.00 degustazione guidata in barca: Lanzarotre – il consorzio e i fiumi... di lava Degustazione di Malvasie
ore 16.00 degustazione guidata in barca: Cesarini Sforza, il metodo classico trentino

Domenica 17
ore 12.00 degustazione guidata in barca: Degustazione guidata di Champagne dalla Vallée de La Marne
ore 16.00 degustazione guidata in barca: Lanzarote - Bodega Stratus


Biglietto ingresso: 8€ (6€ Soci Fisar, Onav, Ais, Slow Food, ragazzi tra i 12 e i 18, possessori biglietto Jam 2013)
Biglietto per due giornate: 14€
Biglietto Gratuito: stampa e bambini sino ai 12 anni
Biglietto degustazioni guidate: 10€

Presso Villa Contarini dei Leoni
Riviera Silvio Trentin, 3, 30034 Mira (VE)

giovedì 14 marzo 2013

Eventi | Gusto in Scena 2013

Gusto in Scena
Per far contenti occhi, palato e mente, nello splendido scenario gastronomico e architettonico veneziano della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, nei giorni 17 – 18 e 19 marzo 2013 si terrà Gusto in Scena, evento all’insegna della perfetta coniugazione tra vini di alta qualità e prodotti dell’arte culinaria. Ideato e realizzato da Marcello Coronini, Gusto in Scena è ormai alla quinta edizione e rappresenta una vetrina articolata in tre sezioni, diverse ma contemporanee, il cui comun denominatore è rappresentato dalla ricerca delle eccellenze nel panorama gastronomico con Le Seduzioni di Gola, ed enologico con I Magnifici Vini.

Oltre alle degustazioni alle quali i visitatori potranno accedere, a completamento di questo quadro, durante i tre giorni si terranno vari congressi che vedranno interessati chef di alto livello, con lo scopo di creare uno spazio di scambio e di confronto tra gli esponenti della cucina italiana.

Parentesi molto interessante all'interno di Gusto in Scena sarà rappresentata da Vulcania, una selezione di vini di 20 aziende curata dal Consorzio Tutela Vino Soave, dal Consorzio Vini Colli Euganei e dall’Associazione dei Territori delle DOC Vulcaniche. A riunire i vini in degustazione sotto un unico tetto – come ben si capisce – sarà la natalità degli stessi presso terroir vulcanici di cui l'Italia abbonda: Colli Euganei, Soave, Campi Flegrei, Etna ed Ischia per citarne alcuni.

Se avete dunque almeno un paio d’ore a disposizione, troverete qui un’atmosfera rilassata in cui poter compiere un piccolo viaggio tra territori e sapori della nostra terra ma non solo, potrete soddisfare le vostre curiosità tra una fetta di prosciutto crudo di San Daniele DOP del Prosciuttificio Dok Dall’Ava e un pezzo di Parmigiano Reggiano passando tra tutte le sfumature delle sue varie stagionature.

Tra le cantine invece, nomi più o meno noti: Col Vetoraz, Ca' di Frara, Masciarelli, Marchesi Antinori con la loro Tenuta Guado al Tasso, il Fior d'Arancio e il Moscato Bianco di Vigna Roda... insomma, ce n'è per tutti i gusti!

Domenica 17 marzo
degustazioni ore 14,00 – 19,00
Lunedì 18 marzo
Degustazioni ore 11,00 – 19,00
Martedì 19 marzo
Degustazioni ore 11,00 – 18,30


CHEF IN CONCERTO
Domenica 17 marzo
Inaugurazione ore 13,00 - a continuare fino alle 18,00
Lunedì 18 marzo
ore 9,30 – 12,30 pausa 15,00 – 18,00
Martedì 19 marzo
ore 9,30 – 12,30 pausa 15,00 – 18,00

INGRESSI A GUSTO IN SCENA - COSTO BIGLIETTI

I MAGNIFICI VINI + SEDUZIONI DI GOLA
Non occorre pre-accredito è sufficiente presentarsi in biglietteria
Per un giorno € 20 - Per due giorni € 35 - Per tre giorni € 45

CHEF IN CONCERTO + I MAGNIFICI VINI + SEDUZIONI DI GOLA
Sia per accreditarsi che per conoscere i costi vedere in home page "Iscrizioni al Congresso" e scaricare la tabella

DOVE
Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia
Sestiere di San Polo, 2454 - 30125 Venezia

Cecilia Sitran 
Daniele Spezzamonte 

venerdì 8 marzo 2013

Birre | Brew Dog Dead Pony Club

Dead Pony Club - Brew Dog
Gastrofighette, home brewing, annusatori di luppoli, astemi, la Dead Pony Club della Brew Dog è la birra che fa per voi e vi spiegherò anche perché.
Lo so, lo so. La Dead Pony Club è una Californian Pale Ale, stile che nasce dalle diramature delle American Pale Ale, riarrangiamento delle ale inglesi con ingredienti americani, birre le quali molta della loro forza la devono ad un uso del luppolo in contro tendenza rispetto al periodo di recesso economico, per non dire davvero generoso! Birre che vedono l'impiego di luppoli molto aromatici e per lo più una media carbonazione. Birre che si odiano o si amano. E io sto imparando ad amarle parecchio. Vuoi per il loro carattere floreale, vuoi perché le trovo parecchio dissetanti.

La Dead Pony Club non è poi così diversa da quanto già detto. Neanche il tempo di stapparla e come una dea seduttrice ti porta in giro per luppolandia. Aromi citrini, floreali, fruttati tipo pesca e una lieve nota balsamica tipo pino. Il tuo naso ringrazia, e anche tu!

Gastrofighette, la Dead Pony Club è per voi, con la sua bella etichetta dallo stile moderno, vivace ad aggressivo racchiude un prezioso nettare che saprà farvi entusiasmare.
Home Brewering, la Dead Pony Club è per voi che tra IPA, PLATO, BU/GU, IBU avete un gran da fare anche nell'azzeccare i luppoli e i malti giusti per riprodurre in casa la vostra bionda. Tranquilli sul loro sito c'è tutto.
Annusatori di luppoli, la Dead Pony Club è per voi perché con il suo citra e simcoe ne avete qui da sniffare. Ma ricordatevi che una birra va anche bevuta e non solo annusata.

Astemi, la Dead Pony Club è per voi perché mentre preso dal sua corpo rotondo e dalla gradevolissima amarezza la mandi giù e ti chiedi quale ripercussioni potrà avere sul tuo stato psico-fisico, un occhio cerca preoccupato le indicazioni sul grado alcolico e si accorge che conta appena 3,8 gradi!! Basso abbastanza per sfidare chi dice (belgian lovers) che una birra di corpo deve avere anche un bel grado. E non è neanche la birra con il più basso grado prodotta dal birrificio.

Per concludere: colore ambrato lievemente torbido (dovuto forse ad un dry hopping?), corpo morbido, rotondo lievemente caramellato e sorretto da una carbonazione vivace ma composta. Luppolatura che fa percepire una amarezza finale dissetante. Piuttosto secca.
Buona da bersi in bottiglia o direttamente dal barile come suggerisce lo stesso birrificio. Oppure più semplicemente in un calice alto, per concentrare al naso tutti gli aromi – come se non fossero già abbastanza potenti – . Io non so voi ma a questo Club del Pony Morto ci vorrei proprio far parte!

Daniele Spezzamonte 

lunedì 4 marzo 2013

Vini | Confini - Lis Neris


















Confini - Lis Neris
Confini è un bianco friulano che stupisce, che può mettere in crisi e che è davvero ai confini dell’ampiezza olfattiva dei grandi bianchi del nostro Paese.
Lis Neris, produttore rinomato e riconosciuto per l’eleganza e l’importanza dei suoi prodotti, ha scelto uve dal carattere intenso per questo vino: Gewurztraminer, che dona una nota fruttata intensa e quasi candita, una pari quantità di Pinot Grigio che dà struttura e profondità, e una buona percentuale di Riesling, che spalleggia i primi due vitigni con acidità e mineralità.
La sensazione di calore in bocca è data da una gradazione alcolica alquanto elevata (si raggiungono i 15 gradi, come un Amarone per intenderci): sono d'obbligo quindi abbinamenti gastronomici accorti, per evitare che le pietanze siano messe a tacere dalla complessità del vino stesso.

Il colore giallo brillante di Confini è determinato da una vendemmia tardiva, di quelle che portano con sè i colori e gli aromi di un’estate che non vuol finire o che non vuoi lasciare. Di quelli che ti mettono davanti una disarmante verità: la capacità di un vino di evocare ricordi, luoghi, persone e sentimenti. La fermentazione prosegue in botti di rovere francese da 500 litri, procedendo con ripetuti batonnage, operazione necessaria per riportare in sospensione i lieviti depositati sul fondo al fine di estrarne gli aromi che daranno poi maggior corpo al vino.
La concatenazione di tutti questi fattori fa sì che nella bottiglia avvenga una perfetta coniugazione tra la morbidezza della sovramaturazione, premio per chi ha voluto attendere prima di raccogliere quest'uva, la mineralità dei terreni calcarei, la persistenza di un finale piacevole e lungo. Ad ogni sorso una lieve ma delineata nota balsamica, un certo che di esotico e mediterraneo.

Riesci a scorgere tutto questo anche quando la mente è annebbiata nel caos di pensieri e desideri. Così la sua eleganza sa farti ritrovare almeno per un po' l'equilibrio tanto atteso. Mai medicina fu tanto gradita.

Cecilia Sitran 
Daniele Spezzamonte 

venerdì 1 marzo 2013

Eventi | Formaggio in Villa

Formaggio in Villa
Formaggi in Villa torna anche quest'anno. La Villa Braida di Mogliano ospiterà tra il 2 e il 4 marzo l'evento dedicato alla degustazione di formaggi – e non solo – promossa da Alberto Marcomini, vero e proprio talent scout del formaggio, con la regia organizzativa della società Guru del Gusto.
Mission della manifestazione non poteva che essere la promozione dei formaggi realizzati con latte e caglio italiani.

La novità di quest’anno è il nutrito programma di laboratori con i produttori di formaggio, dove sarà possibile degustare il formaggio al naturale e successivamente assistere al cooking show, ovvero al suo utilizzo in cucina. Qui sarà possibile assistere al lavoro di Chef del calibro di Moreno Cedroni, 2 stelle Michelin del ristorante la Madonnina del Pescatore a Senigallia, alle prese con la realizzazione di ricette che vedano tale formaggio come protagonista. E per far contenti gli eno-appassionati ogni piatto sarà accompagnato a dei vini italiani. Tra le cantine partecipanti appare ad esempio il nome di Lis Neris, nota realtà produttrice del Collio Friulano, zona rinomata per i suo bianchi eleganti e profumati.

Come di consueto sarà molto nutrito il programma delle degustazioni guidate ma per aggiungere maggior sapore all'evento, importanti novità sono state organizzate per questa edizione. Come ad esempio l'Area Pizza dove tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 17 alle 19 saranno proposti assaggi di pizze realizzati con alcuni dei formaggi in esposizione.

La manifestazione vedrà impegnate 150 aziende casearie che esporranno per l'assaggio e la possibilità d'acquisto su 60 banchi d’assaggio di formaggi da tutta Italia e non. Desta infatti curiosità la presenza dei formaggi prodotti dai monaci trappisti dell' Abbazia di Notre-Dame de Scourmont, già produttori della famosa birra Chimay.  40 saranno i laboratori organizzati, molti dei quali con abbinamenti a vini e birre tra le quali spuntano i nomi di Birra Morgana e Le Baladin del noto Teo Musso, maestro della birra artigianale, cruda, rifermentata in bottiglia, proprio come la fanno i grandi maestri belgi.

Daniele Spezzamonte 

Formaggi in Villa 2-3-4 marzo 2013 dalle 10.00 alle 19.00

Come arrivare:
VILLA BRAIDA
Via Bonisiolo 16/b 31021
Mogliano Veneto (TV)
T.041 457222
E-mail: info@villabraida.it

Come partecipare
Il biglietto si paga all'ingresso.
Per prenotare i laboratori o i cooking show disponibili nel programma scrivere a:

degustazioni@cartadaformaggio.it